SMART WORKING E DIGITALIZZAZIONE

  • DGT HUB Team
  • 6 Agosto 2020

Smart Working e Tecnologia

Si parla sempre più spesso di SMART-WORKING ossia di un paradigma di lavoro che permette di alternare la presenza in ufficio al TELE-LAVORO, sia esso svolto da casa, in mobilità o da ovunque nel mondo. La tecnologia risulta un elemento fondante a garanzia del corretto e sicuro svolgimento delle attività, dell’accesso ai dati aziendali, agli strumenti operativi e di collaborazione.

SMART-WORKING significa anche spostare il focus dal controllo delle attività alla verifica dei risultati conseguiti, dando più libertà al lavoratore e chiedendo in cambio maggiore autonomia e responsabilizzazione; permettendo all’azienda di tagliare costi spesso superflui per la gestione di spazi e facendo risparmiare tempo e denaro alla persona, grazie all’eliminazione di spostamenti non necessari.

I dati Eurostat

Eurostat stima che nel 2019 la media dei lavoratori tra i 15 ed i 64 anni che abitualmente lavora da casa è circa del 5.4%, con in testa l’Olanda e la Finlandia al 14.1% mentre l’Italia si posiziona al 3.6%.

Il trend è in crescita e se il 55% dei lavoratori intervistati dichiara che vorrebbe lavorare da casa ed addirittura il 90.8% fuori dall’ufficio, è stata l’emergenza sanitaria legata al COVID-19 di inizio 2020 a spingere tante aziende a fare un passo avanti verso il Lavoro Agile / SMART-WORKING.

Qual’è la migliore tecnologia per lo Smart Working ?

La scelta della tecnologia abilitante per lo smart-working, che permetta di convertire le attività aziendali in sicurezza, con semplicità e senza problemi, passa da un’attenta analisi delle necessità e da un ammodernamento della propria infrastruttura informatica; si parla dunque di DIGITAL-TRANSFORMATION e di migrazione dei propri servizi in CLOUD (public/private/hybrid). Si lavora con piattaforme integrate che garantiscono accesso ai servizi h24, compatibilità con il regolamento EU GDPR, integrazione tra le diverse tecnologie, controllo degli accessi, collegamenti a quanto rimane in azienda e la protezione dei device, tramite end-point security, e degli canali di accesso, tramite VPN e/o sistemi sicuri di accesso remoto.

Attivare un processo di Digital Transformation

l processo di DIGITAL-TRANSFORMATION è qualcosa di molto delicato poiché si pone come obiettivo un importante upgrade tecnologico evitando di interrompere la business-continuity dell’azienda.

Si richiede competenze multi-disciplinari (amministrazione di sistema, cyber-security, cloud, GDPR/legal, organizzativa), conoscenza delle tecnologie, spesso legacy, in produzione, dimestichezza con le più moderne soluzioni presenti sul mercato, capacità di stilare una gap-analysis, un piano di migrazione e quindi di attuarlo seguendone tutte le fasi.

Un processo di trasformazione digitale eseguito in maniera perfetta sarà dunque del tutto trasparente agli occhi degli utenti, porterà l’azienda ad essere abilitata allo SMART-WORKING in maniera efficace, ad essere pronta per rimodulare la dimensione della propria infrastruttura, sia in modalità verticale che orizzontalmente, e garantirà i più elevati standard di sicurezza, permettendo di poter affrontare e vincere tutte le sfide che il futuro ci riserverà.

Per richiedere una prima analisi gratuita dell’infrastruttura della vostra azienda, contattateci per un appuntamento telefonico.

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